Come il titolo conferma sono andato a vedere l’atteso terzo e penultimo capitolo della quadrilogia con protagonista la “Ragazza di fuoco”, ovvero Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I. Che cosa ne penso?

Nonostante le premesse e la suspense che mi aveva lasciato il secondo capitolo, il film non ha lo stesso mordente che possedevano i suoi predecessori e la sua capacità di trainare lo spettatore nel distopia di Suzanne Collins. La trama è scialba e barbosa, priva di momenti veramente interessante e incapace di raccontare in modo avvincente e appassionato la guerra dei ribelli e la storia di Katniss. Le scene sono spesso ripetitive, senza sentimento, o puramente riempitive ed è davvero difficile capire il senso di questo ultimo capitolo diviso in due parti (a parte per i soldi) visto che non c’è abbastanza materiale da riuscire a mettere su un film degno dei predecessori.

Aspettatevi una pellicola noiosa dal ritmo lento e logorroico,pieno di nuovi personaggi che fanno solo da contorno a Jennifer Lawrence la quale non sembra neanche dare il meglio di se (come potrebbe con un film del genere?) e si limita a fare semplicemente il compitino per cui è pagata senza aggiungere nient’altro. Potrei descrivere questo lungometraggio come il motore di una macchina guasto: quando lo fai partire senti un rombo iniziale che sembra stia per accendersi ma poi si spegne. Infatti Il canto della rivolta parte I sembra solo un prologo per l’ultimo capitolo, anzi lo definirei più come un spot allungato, un collante fra il secondo e il quarto film, un puro riempitivo.

Manca di atmosfera, i dialoghi sono piatti e citofonati, non c’è alcun motivo valido per stare attenti visto che non succede praticamente niente di interessante, l’unica cosa a tenermi sveglio sono state le poche scene d’azione e il finale dove il registe prova, fallendo, a riproporre lo stesso crescendo e suspense del secondo film.

L’unica cosa che si salva è un ottimo suono soprattutto per effetti sorround (in Dolby Atmos) usati alla perfezione per  immedesimare lo spettatore nel scene.

Questa volta la freccia di Katniss ha mancato il suo bersaglio, speriamo che l’ultimo della serie riesca a riprendersi.

I peccati del film (spoiler!)

Visto che non posso criticare il film senza cadere per forza in sgraditi spoiler ha preferito aprire questo paragrafo dove elencare tutti i difetti (i peccati).

  • Katniss è un’ipocrita: l’unica cosa che le importa veramente è salvare Peeta e la sua famiglia (compreso la stupido gatto del cavolo) mentre intanto flirta con Gale, accetta di diventare la ghiandaia imitatrice solo per salvare Peeta mentre fa finta di rimanere scioccata quando migliaia di persone innocenti muoiono tra l’altro perché sono stati incitati da lei.. l’importante è salvare il gatto.
  • Capitol City ha campi di forza, difese contro ogni tipo ed è alimentata da una centrale idroelettrica?
  • La scena in cui attaccano la diga è ridicola: non è possibile che un orda di uomini disarmati riesca a trasportare una cassa mentre tre file di soldati gli sparano addosso con i mitra, inoltre non c’è nessuno all’interno della stanza dove piazzano la bomba? Ma chiudere le porte no? Mi ha ricordato un sacco le scene della battaglia del fosso di Helm in “Le Due Torri” quando l’orco corre verso la polvere da sparo per fare esplodere le mura.. mancava solo Legolas.
  • Ho capito che senza diga non possono avere corrente ma non è possible che un città come Capitol City non abbia un piano di emergenza per illuminare i palazzi e la strade
  • Come hanno fatto a mettere l’esplosivo sotto terra nella scena in cui gli uomini di non so quale distretto si arrampicano sugli alberi e fanno saltare i soldati? Se sono sorvegliati 24 ore su 24 ed è probabile abbiano imposto un coprifuoco, quando hanno avuto il tempo?
  • Nel film ci sono ben 4 scene in cui Katniss rimane scioccata mentre vede scene di morte e distruzione, due delle quali tra l’altro si svolgono nel distretto 12 andando negli stessi posti e riprendendo le stessa cose… ma la prima volta non c’era la telecamera quindi non valeva
  • Katniss si inventa una canzone al momento che in meno di un fotogramma diventa una specie di inno per i ribelli
  • Urra?! Urra!? Stai combattendo per liberarti dalla dittatura di un governo dittatoriale e fai Urra?!
  • Come fa a dire Gale che l’alce non ha paura perché nessuno le hai mai cacciate? Cosa mangiano al distretto 13 se nessuno gli invia del cibo? Muffa?
  • Il gatto è troppo grasso per vivere in un paese di poveri


Filippo Giacometti