Riuscire a far piacere al pubblico un supereroe con il potere di rimpicciolirsi e parlare con le formiche è una sfida difficile anche per la Marvel. Chi vorrebbe mai essere l’uomo formica?

La Casa delle Idee sa però come mostrare su schermo anche i suoi eroi più bislacchi e irreali (hanno già introdotto Howard il papero) mischiando in giusta misura comicità e azione, una formula utilizzata a partire dal primo Avengers, in dosi diverse proporzionatamente alla serietà dei personaggi e della trama.

Ant-Man è un action comedy scanzonato e godibile, farcito dall’umorismo un po’ alla Star Lord del protagonista Scott Lang, con cui condivide anche un passato criminale. Preponderanti sono le situazioni comiche che variano dalla battuta umoristica a situazioni paradossali al limite del no-sense.

Si tratta di un film minore con il solo scopo di introdurre il personaggio e tenere aggiornati gli spettatori sull’universo cinematografico marvelliano, in attesa che arrivi nelle sale Captain America: Civil War (che si prospetta più importante di Avengers).

Ant-Man è un pellicola per famiglie in cui si nota maggiormente il timbro Disney che quello di Stan Lee. Un film che da solo sarebbe giusto divertente e niente di più; essendo però un tassello di un mosaico più grande (le scena finale è la migliore di sempre e spiega molto di quello che avverrà in CA: Civil War) è obbligatoria la visione per i fan dei fumetti.

Scena dopo i titoli di coda – la mia teoria


Falcon e Captain America sono riusciti a trovare Bucky Barnes, il quale in Captain America: The Winter Soldier si era scoperto fosse non solo vivo ma trasformato in un arma vivente da parte dell’Hydra. Nella scena viene mostrato Bucky col braccio metallico intrappolato, Steve e Sam vogliono aiutarlo ma l’aiuto di Stark viene escluso a priori da Rogers e così Falcon gli dice “Conosco un tipo” riferendosi ad Ant-Man.

Da questa scena e i film precedenti si possono dedurre diverse cose:

  • Steve non si fida di Tony a causa delle bugie raccontate in Avengers: Age of Ultron.
  • Dalla battaglia di New York, Tony è in uno stato di ansia che si è trasformata in un ossessione portandolo alla ricerca di un sistema per il controllo totale del mondo. Ultron è stata una conseguenza di questa malattia. Steve non è d’accordo con l’operato di Stark perché gli ricorda quello che voleva fare l’Hydra in CA: The Winter Soldier.
  • In una scena di CA: The Winter Soldier si scopre che Bucky ha ucciso per l’Hydra il padre di Tony, Howard Stark.
  • Probabilmente Stark verrà a scoprire di Bucky in Civil War, di quello che fatto a suo padre e che Steve lo sta tenendo nascosto. Questo, con più i dissidi precedenti, porterà alla scontro i due vendicatori.
  • In una scena nel film si parla di “un tipo che arrampica sui muri”. Si tratta di un ovvio riferimento a Spider-Man che verrà presentato ufficialmente in Civil War.


Filippo Giacometti