Nel 2013 Warner Bros annunciò l’intenzione di creare una nuova saga sul mondo di Harry Potter. Sceneggiato dalla stessa J.K Rowling e adattamento del pseudobiblium omonimo scritto nel 2001, Animali fantastici e dove trovarli uscì nel 2016 riscuotendo un sufficiente successo da trasformare la trilogia inizialmente programmata in una pentalogia. 

Animali fantastici e dove trovarli non è di certo uno dei film migliori del magico mondo di Harry Potter a causa di una trama non particolarmente emozionante. Ciononostante è almeno coerente con il titolo e il tema del libro originale ed è indipendente dalla precedente saga. Nuovi personaggi, nuove storie con qualche piccola citazione ma mantenendo l’autonomia narrativa. 

Animali Fantastici – I Crimini Di Grindelwald è l’esatto opposto. Invece di creare qualcosa di inedito, si avvinghia insistentemente e fastidiosamente alla saga originale. Oltre a un numero smoderato di citazioni, il più grosso problema è la riscrittura dei personaggi dei libri senza particolare cura di quanto descritto precedentemente dall’autrice. Questo errore crea grosse discrepanze tra quanto narrato in questo film rispetto alla serie di Harry Potter. Una mancanza di attenzione indifendibile e che rovina l’intera mitologia della Rowling. 

La trama è tanto inutilmente complicata quanto piatta e priva di mordente con intrecci narrativi talmente imbrogliati da rendere difficile la compressione del film. L’eccessivo numero di personaggi la cui utilità è dubbia complica ulteriormente la situazione e rende quello che dovrebbe essere il protagonista, Newt Scamander, una figura quasi secondaria. 

La sceneggiatura è ricca di momenti di nulla cosmico e riesce a tenere sveglio lo spettatore con colpi di scena di cui nessuno sentiva la necessità. Si tratta di un secondo capitolo di passaggio che rivela le carte in tavole per poi giocare la vera partita nei successivi episodi. 

L’ancora di salvezza sono i sempre ottimi effetti speciali e costumi, nonché la creatività posta nelle magiche creature. Queste, le quali avevano scopo centrale nel primo film, qui sono presenti ma inutili alla scopo della trama. 

A livello di recitazione Jude Law interpreta ottimamente un giovane Albus Silente, della stessa bravura Johnny Depp il quale si trova perfettamente a suo agio come il malvagio Grindelwald. 

Animali Fantastici – I Crimini Di Grindelwald è un classico esempio di decisioni giusta a livello commerciale ma sbagliata a livello narrativo. Una pellicola vuota che non ha motivo di esistere se non di accontentare qualche babbano senza il minimo senso critico. 


Filippo Giacometti