Orfana dei diretti cinematografici di Spider-Man, Sony può ora solo permettersi di attingere ai personaggi secondari dell’universo ragnesco. Venom è il primo spin-off di una serie di film con protagonisti i comprimari e le nemesi dell’Uomo Ragno. Un’idea che ho rigettato fin dall’inizio in quanto non si può estrapolare dal contesto narrativo un personaggio modificandone radicalmente le origini.

Ora che Venom è uscito nei cinema ho avuto ragione? Sì.

Venom è un disastro del cinema supereroistico (non brutto come il reboot dei Fantastici Quattro ma poco lì). Quello che dovrebbe essere un assassino senza pietà capace di trasformare la bontà in malvagità spingendo sull’odio, è annichilito e trasformato in una macchietta ridicola e deprimente. 

Venom è la spalla comica. Triste dirlo ma è la verità. L’insaziabile divoratore di anime (e persone) ridotto a un personaggetto privo di spina dorsale, relegato a fare battutine. 

Eddie “Tom Hardy” Brock è un completo deficiente. Un reporter talmente stupido e ingenuo che non si spiega come abbia fatto a intraprendere la carriera giornalistica. Talmente sfigato che in un giorno solo riesce a perdere lavoro e fidanzata. 

L’incontro con il simbionte avviene in maniera totalmente casuale. Il motivo per cui l’alieno l’ha scelto come ospite? Un grande odio di cui nutrirsi forse? La seta di sangue? La vendetta? No. Semplicemente gli sta simpatico. 

Non viene dato nessuno motivo vagamente logico o coerente col personaggio che spieghi il forte legame tra Eddy e Venom. Qualcosa che era prevedibile aspettarsi escludendo Spider-Man dalla storia.

Il cattivo è un accumulo su due piedi cliché. Talmente piatto e noioso che sembra fatto con un generatore di cattivi (ma l’algoritmo è scritto alla cazzo di cane). 

La trama è insulsa e stupida, nonostante l’abbiano scritta in tre. I personaggi si comportano in maniera illogica, convulsa e compiono azioni totalmente senza senso. I dialoghi vanno dal banale al pessimo con scene che risentano il ridicolo. 

L’unico cosa positiva sono gli effetti speciali e la fedeltà visiva di Venom nei confronti del fumetto. 

Venom è un fallimento su tutta la linea. Una pessima idea attualizza ancora peggio.

Se siete fan dell’Uomo Ragno risparmiatevi questa tortura. Se non lo siete ci sono modi migliori di passare il tempo. 


Filippo Giacometti