Dopo un disastroso Batman V Superman: Down of Justice, arriva nel caldo agosto una nuova pellicola: Suicide Squad. Sarà riuscito David Ayer e la sua squadra suicidio a salvare l’universo cinematografico DC ?

Suicide Squad è il tipico caso che può essere riassunto nella classica frase scolaresca “ha le capacità ma non si applica”. L’idea iniziale è buona: i peggior criminali al mondo uniti per formare una task force segreta da mettere in campo in situazioni di estremo pericolo. I personaggi sono ottimi e ben interpretati, abbiamo la giusta colonna sonora, un buon regista e un universo fumettistico a cui ispirarsi. Cosa manca? Una buona trama in grado di unire tutti gli elementi insieme e capace di rafforzare maggiormente i personaggi, fargli bucare lo schermo come si suol dire.

Suicide Squad ha purtroppo una storia poco chiara, confusionaria, banale e incapace di reggersi in piedi. Una regia che non riesce a premere l’acceleratore dove serve e sbaglia a ingranare marcia, motivi che non danno il ritmo scoppiettante ed energico che un film del genere dovrebbe avere.

La trama però non è quello che conta in questo genere di film: i personaggi, almeno per il genere supereroistico, valgono di più della sceneggiatura. Deadpool aveva una trama semplice e prevedibile ma un’eccellente protagonista ed è questo a renderlo un bel film.

Suicide Squad ha personaggi pazzi, folli, comici e sopra le righe. Spiccano Harley Quinn interpretata da Margot Robbie e il micidiale Deadshot di Will Smith. Il Joker, uno dei personaggi più difficile di interpretare, viene rappresentato da un degno Jared Leto ma il suo ruolo è marginale ed è difficile dare un giudizio completo.

La pellicola DC sovrabbonda di personaggi, come Katana: appare all’improvviso, viene presentata male e non ha nessuno scopo nella trama. Joker: un figura troppo grande per essere presentata in un film in cui non è lui il protagonista.

Sei fa un film sulla Suicide Squad concentrati solamente sui membri della suddetta squadra, escludendo a priori altri personaggi che in un film di due ore non possono starci.

Suicide Squad non è da buttare: Non ha una buona trama ma comunque presenta un ottimo cast e, se non siete troppo pretenziosi, vi dovrebbe bastare per godervi la visione.


Filippo Giacometti