I film d’azione sono oggi uno dei generi più popolari e commercializzati di sempre, strumenti di intrattenimento per le masse e con le loro saghe fonte inesauribile di soldi per le major. Buona parte di questi film sono al massimo discreti, dimenticabili, adatti per spegnere il cervello nei caldi giorni dell’estate.

John Wick – Capitolo 2 si erge al di sopra della media e ha quello che un buon film d’azione dovrebbe sempre avere: trama quel che basta, un protagonista cazzuto e tanta tanta azione, girata e montata alla perfezione.

Keanu Reeves è il personaggio azzeccato: cupo, silenzioso, veste bene il nero e nonostante i suoi 52 anni non sembra invecchiato un giorno dai tempi di Matrix. L’attore dimostra di essere uno dei migliori protagonisti d’azione di sempre, capace con il solo volto di esprimere odio e rabbia, tristezza e angoscia.

La trama dà una motivazione a Wick per continuare la sua scia di sangue e violenza, senza perdere tempo nella costruzione di un intreccio narrativo assolutamente non necessario e non richiesto. Viene data più importanza allo sviluppo del protagonista e dalla sua interminabile vendetta, del suo passato che continua a richiamarlo e dell’incapacità di riuscire andare avanti dopo la perdita della moglie, facendo di tutto per tenersi “occupato” pur di non pensarci.

La parte migliore del film sono le scene d’azione che in questo secondo capitolo raggiungono una vetta di spettacolarità mai vista prima. Pochissimi stacchi, scena sempre chiara e precisa, e combattimenti splendidamente coreografati, meticolosamente orchestrati e con una perfetta gestione della fotografia, con l’inquadratura giusta al momento giusto, mai fuori posto.

John Wick – Capitolo 2 rientra nella classifica dei migliori film d’azione di questo decennio, insieme al primo capitolo e all’incredibile Mad Max: Fury Road. 

Lo consiglio a chiunque cerchi un ottimo film d’azione senza pretese per la trama.


Filippo Giacometti