Quando fu presentato con un trailer Ghostbusters, il remake/reboot al femminile dell’iconico film anni 80, il web rispose con un valanga di “non mi piace”. Non molti hanno accettato di buon occhio di vedere la famosa squadra acchiappa fantasmi modernizzata, per rispettare gli standard del politicamente corretto del 2016.

Ghostbusters è diventato il film più odiato del 2016…. ancora prima che uscisse nei cinema. Nemmeno io ho mai avuto fiducia nel progetto e sinceramente sono anche stufo di questi nuovi adattamenti dei classici 80′.

Nonostante i presupposti non fossero buoni, sono andato a vederlo ugualmente, perché se devo criticare è giusto che almeno il film lo veda.

Ghostbusters ha un grosso difetto per essere una commedia: non fa ridere. Sarà forse dovuto alle battute stupide, alle scene imbarazzanti, ai momenti senza senso e i personaggi sempre sopra le righe e che rasentano il no-sense.

Sembra di guardare un adulto che cerca di far ridere un bambino facendo la faccia buffa: prova ogni tipo di smorfia, fa lo scemo, col tentativo di far apparire un sorriso in faccia al pargolo. Questo film cerca di fare la stessa cosa. Infarcisce di gag, doppi sensi e risatine ogni scena sperando di far scompisciare lo spettatore, fallendo inesorabilmente.

Ho riso ogni tanto, lo ammetto. In rari casi perché la battuta era divertente, in alcuni perché era buffa e nel maggior parte perché era talmente brutta che ho preferito ridere piuttosto che piangere.

Gli acchiappa fantasmi rosa non sarebbero così male se non fossero costantemente eccentrici e strafatti. Surreali, quanto i fantasmi che devono catturare, e quando devono essere seri fanno più ridere di quando dovrebbero essere comici.

Kevin, il segretario demente e gnocco (la versione maschile dello stereotipo di bionda bella e cretina), rappresenta la parte migliore del film: l’unico cretino il cui ruolo è fare il cretino e, forse il solo, a catturare qualche risata genuina.

La trama? Copia e incolla dell’originale con qualche piccolo cambiamento. Ovviamente non mancano i vari easter egg e i cammeo del cast originale, a ricordarci di quanto era bello il primo mitico e il solo vero Ghostbusters. 

Come mi aspettavo, Ghostbusters non è un bel film e dimostra per l’ennesima volta la mancanza di idee a Hollywood.


Filippo Giacometti