Dopo solo una settimana dalla visione del nuovo film degli X-men, mi reco nuovamente al cinema, pronto a vedere l’ultima opera firmata dal regista Doug Liman e con l’iconico Tom Cruise: Edge of Tomorrow.

In una guerra contro una specie aliena che ha già mietuto milioni di vittime, i Mimics, Tom Cruise interpreta un funzionario dell’esercito, William “Bill” Cage, senza alcuna esperienza di combattimento, viene costretto contro la sua volontà a combattere al fronte nell’ultima offensiva contro il nemico. Incapace di manovrare l’armatura da combattimento, Cage si ritrova in mezzo a un conflitto in cui i Mimics hanno la meglio trasformando quella che doveva essere la vittoria definitiva dell’uomo nella loro più grande sconfitta. Il nostro soldato muore portandosi però con se un Alfa, uno dei “nervi” del sistema centrale che controlla i Mimics, ricoprendo il suo corpo del sangue alieno, Cage assorbe così il loro potere: resettare la giornata ogni volta che si viene uccisi. Grazie a questa abilità, William ripete tutte le volte lo stesso giorno apprendendo nuove tecniche di combattimento e prevedendo le mosse del nemico. Al suo fianco si unisce Rita Vrataski, soldatessa esperta che ha precedentemente avuto la stessa abilità, aiuterà Cage nella guerra. Ripetere e ripetere ancora la stessa giornata, per apprendere sempre di più a trovare un modo per porre fine alla guerra e fermare questo loop temporale interminabile.

Edge of Tomorrow sorprende in maniera inaspettata e piacevole. Visto il passato di Doug Liman (Jumper bleah) avevo la paura che questo nuovo blockbuster americano si rivelasse la solita stupidità “tanti effetti, poco affetto”, invece è un film gradevole, ben realizzato senza particolari difetti ma che anzi, riesce a tenere la tensione alta grazie ad una trama non banale e una storia narrata con perizia di montaggio e scrittura.

Il loop temporale viene sfruttato alla perfezione, sia per il procedere della storia ma anche per creare della spassose gag fortunatamente senza mai esagerare. Scorrevole, pieno d’azione e con un pizzico d’amore, tutti elementi ben amalgamati per un mix esplosivo. Certo non è un capolavoro (è sempre un film con Tom Cruise!) ma fa sempre piacere trovare un film di fantascienza in grado di guadagnarsi i soldi del il biglietto.

L’esperienza sonora

Per l’occasione sono andato a vedere Edge of Tomorrow nel nuovo cinema di Mestre (VE) in Piazza Candiani, IMG cinemas, l’unica cinema in Italia dotato di impianto sorround Dolby Atmos. Il suono è coinvolgente, spettacolare e incredibilmente dettagliato ed è davvero difficile se non impossibile trovare un modo migliore per ascoltare il film. Il suono si propaga per la sala in modo naturale, senza mai eccedere o rischiare di essere fastidioso, immerge lo spettatore nel bel mezzo dello scontro con bassi potenti e una tridimensionalità sonora eccellente.
Se siete di zona, vi consiglio vivamente di andare a vedere il vostro prossimo film qui (magari il nuovo Transformers). Non ve ne pentirete.

Queste sono le mie opinioni su Edge of Tomorrow, voi cosa ne pensate?


Filippo Giacometti